mercoledì 30 gennaio 2013

La prospettiva!!!!

Come tutti noi sappiamo, uno degli aspetti più importanti, nell’arte in genere, è quello di rappresentare lo spazio. Magari in certi campi artistici come la scultura, è molto più facile in quanto si lavora con tutte e tre le dimensioni, e cioè l’ altezza, la lunghezza e la profondità, il difficile viene quando lo spazio  deve essere rappresentato nella pittura, infatti questo è stato sempre uno dei problemi maggiori già dai tempi antichi, e molti  artisti si sono impegnati  per poter rappresentare la profondità e l’ idea dello spazio  tridimensionale  su un semplice supporto a due dimensioni come poteva essere un foglio, un muro o una tela. Il Rinascimento vede, grazie a Filippo Brunelleschi e ad altri artisti  suoi contemporanei, la chiara definizione geometrica della prospettiva, intesa come un metodo per poter tradurre graficamente la profondità in modo molto simile a come essa viene percepita dall’ occhio umano nella realtà. Dopo di lui molti altri architetti, pittori e scultori sperimentano le molte possibilità offerte dalla prospettiva, ponendo in questo modo, le basi per successivi e sempre più sofisticati sviluppi nell’uso di questa ottima tecnica. Di seguito pubblico due esercizi della stessa alunna, Lorena, svolti in anni diversi: il viale alberato risale all'anno scorso, tecnica mista matita e pennarello, mentre il secondo, viale di città è a cera ed è stato realizzato in questo anno scolastico.  Propongo il confronto di opere realizzate in periodi diversi anche ad altri studenti del terzo anno ................. l'esame si avvicina ed è il momento di fare bilanci!!!!!!!!!!!!!!!!!!!





domenica 27 gennaio 2013

Dietro un capolavoro

Durante le lezioni di storia dell'arte i miei studenti dimostrano non solo la voglia di "vedere" ma anche di "capire" l'opera d'arte e prediligono molto gli approfondimenti che cercano di svelare alcune particolarità dei capolavori presentati .... ho deciso quindi di aprire una nuova pagina dedicata alle opere che gli studenti hanno analizzato .... presento la pubblicazione n.1 a cura di Gianfilippo!!!!!


Dietro un capolavoro

venerdì 25 gennaio 2013

Che belle lettere!!!!


Con i ragazzi della classe prima abbiamo realizzato un alfabeto personalizzato .......... ogni studente ha creato una lettera pubblico un breve filmato che presenta alcune creazioni!!! Aspetto le altre ...... l'alfabeto ancora non è completo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




mercoledì 23 gennaio 2013

Il Corridoio Vasariano ...... un'architettura voluta dal Principe!!!!!!!!

The honesty of Saint Eligio, 1614

Domenica finalmente ho visitato il Corridoio Vasariano nel corso di una visita guidata. Costruito, per volere di Cosimo I nel 1565, in occasione delle nozze del figlio Francesco con Giovanna d’Austria; il duca pensò di celebrare la sua magnificenza e quella della sua città facendo realizzare da Giorgio Vasari un progetto straordinario: un corridoio che, passando sopra gli Uffizi, unisse il Palazzo della Signoria, sede del governo, a palazzo Pitti, residenza della famiglia. Il progetto doveva destare stupore e meraviglia sia nei sudditi che nei forestieri e manifestava palesemente il potere di Cosimo e il suo dominio sulla città. In ogni istante del giorno e della notte i fiorentini che transitavano nel centro politico della città sono consapevoli che dalle finestrelle quadrate sovrastanti le arcate sul lungarno o l'affaccio su Santa Felicita, oppure dagli oculi sopra ponte Vecchio, lo sguardo del principe è virtualmente appoggiato su di loro. La prima impressione è di accedere a un luogo speciale, aristocratico, segreto e anche un po’ misterioso. Per tre secoli il corridoio fu usato esclusivamente dai granduchi fiorentini. Nel 1866, quando Firenze fu capitale d’Italia, re Vittorio Emanuele II lo aprì al pubblico destinandolo all’esposizione di opere d’arte. Il corridoio contiene nella prima parte numerosi dipinti di scuole diverse, scuola napoletana, veneziana, fiorentina, ma anche moltissimi dipinti di autori stranieri. La seconda parte è senz'altro la più bella e contiene infatti la collezione di più di mille autoritratti di vari artisti collezionati dal cardinale Leopoldo de' Medici . 


image



Cosí, camminando per il corridoio che passa sopra Ponte Vecchio, ci vengono svelati i volti dei grandi artisti del passato. Il primo che incontriamo è quello di  Giorgio Vasari, artefice del corridoio e di Jacopo Chimenti, detto l’Empoli, che ritrae Sant’Eligio. Il santo, protettore degli orafi, è stato collocato all’inizio per ricordare le botteghe degli orafi fiorentini che sostituirono le botteghe dei macellai. Tra gli autoritratti del Cinquecento s’incontrano quelli di Baccio Bandinelli e Alessandro Allori e l’Empoli. Particolare il ritratto di Carlo Dolci che si ritrae mentre nella mano destra mostrava un altro suo autoritratto. 




Dopo gli autoritratti dei pittori fiorentini del Seicento e Settecento seguono quelli dei pittori della scuola bolognese del Seicento: Annibale Carracci, Guido Reni, Domenichino e Guercino.  Interessanti gli autoritratti di  Pietro da Cortona e del suo allievo e collaboratore Ciro Ferri, l’autoritratto di Gian Lorenzo Bernini e di Salvator Rosa. Dopo aver ammirato la serie di autoritratti di artisti italiani inizia la collezione di autoritratti di artisti stranieri del Cinquecento e del Seicento tra cui quelli di Rubens, Rembrandt e Velázquez .  La collezione termina con gli autoritratti di artisti italiani dell'800 come Canova, Fattori,Pelizza da Volpedo e stranieri tra cui Mengs, David, Ingres, Corot, Delacroix, a destra. Terminata la rassegna dei volti illustri, termina anche il percorso del corridoio, che, come per magia, sbuca all’improvviso sul Giardino di Boboli, presso un’altra grande opera d’arte: la grotta del Buontalenti.


Quello che più mi ha colpito sono gli innumerevoli autoritratti di pittrici donne: ne porpongo alcuni giudicate voi!!!





Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun pittrice francese, considerata una delle più grandi ritrattiste del suo tempo

Marietta Robusti, detta “la Tintoretta”, primogenita di Jacopo Robusti, il Tintoretto


Rosalba Carriera  pittrice e ritrattista veneta


Giovanna Marmochini Cortesi pittrice e ritrattista, nota come Giovanna Fratellini

Veramente suggestiva questa passeggiata tra autoritratti ma una nota negativa però la voglio segnalare: un anonimo solaio contrassegnato da "orrende" plafoniere ci accompagna per tutto il percorso. Forse visto il luogo così suggestivo, viste le opere una maggiore attenzione all'illuminazione e ai corpi illuminanti si poteva dare!!!! Ma nonostante tutto grazie Principe che hai voluto questa architettura, grazie Leopoldo de' Medici che hai iniziato al collezione ma soprattutto grazie Andrea, la nostra guida, che con un ritmo incalzante e coinvolgente hai fatto godere di un tale spettacolo!!!!







lunedì 21 gennaio 2013

Che zebre!!!!!


Con i ragazzi di seconda sabato abbiamo provato a realizzare delle zebre molto colorate!!!!Anche il nuovo arrivato, un ragazzo di nazionalità cinese, che non comprende la nostra lingua ha provato a realizzare la sua zebra .......... un ringraziamento ai miei studenti che lo hanno accolto con entusiasmo!!!!!!!!!!! Bravo Ni Junjie e bravi ragazzi!!!!!!!!!!!!!

Sofia
Omar

Alessandra

Giulia

Alessandro C.

Junjie

Manuel

Marta



Alessandro T.

sabato 19 gennaio 2013

Esercizi per sciogliere la mano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Con le classi prime abbiamo fatto degli esercizi sulla linea:
- nel primo caso abbiamo tracciato una linea ondulata sul foglio e abbiamo disegnato sia sopra che sotto delle linee che seguono la principale e che si avvicinano alle insenature per creare un effetto plastico e di movimento
- nel secondo caso abbiamo segnato sul foglio in ordine casuale. successivamente abbiamo congiunto i punti due a due ed abbiamo tracciato delle linee curve ad unire i due punti.
Ecco i primi risultati||||||||||||||||||||||||||||

Lavinia
Emily
Sofia


Asia

Camilla

Alessio

Niccolò

Tommaso


giovedì 17 gennaio 2013

Disegnare sulle pagine di un vecchio libro!!!!



Dopo aver visto nel blog di Miriam Paternoster il video che illustra come, da una semplice pagina di un vecchio libro, possono essere realizzati dei veri capolavori, i miei studenti hanno dimostrato con entusiasmo il loro interesse per questa tecnica ed hanno voluto provare a creare delle pagine molto particolari. Ringraziando Miriam per le sue splendide idee e consigliando per primi i miei studenti ma anche coloro che visitano il mio blog a consultare il blog arteascuola presento i lavori della classe 2 di Pian di Scò ... carissima Miriam come vedi i tre minuti del tuo video sono veramente contagiosi!!!!!

Gioas
Vanni
Sara
Marco

Samuele

Gorab
Arianna

Alessio
Chiara
Gioas
Federico
Giorgia

Alessia











mercoledì 16 gennaio 2013

Ancora Converse!!!

Dopo l'invito fatto ai miei studenti di completare i propri lavori ecco la seconda serie di Converse ............ sono molto originali!!!! Bravi ragazzzi!!!



Rebecca V.

Lorenzo F.

Rebecca B.

Lorenzo C.

Mario D.

lunedì 14 gennaio 2013

Disegni in 3D!!!!

A volte servono idee semplici per coinvolgere gli studenti ......   mi sono ricordata di un pin su PInterest per ottenere   un magicoeffetto. Con la matita si tracciano i contorni dell'oggetto, con il pennarello nero si tracciano delle linee rette all'esterno dell'oggetto e curve in corrispondenza dell'oggetto. Le linee devono essere molto ravvicinate tra loro. Con i pennarelli si colorano le diverse righe e il gioco è fatto.

Sarah

Beatrice


Bianca

Alice

Carlo

Claudia


Tanya