martedì 28 maggio 2013

Effetto mosaico

Con gli studenti delle prime dopo aver visto i mosaici paleocristiani di Ravenna abbiamo provato a riprodurre   la tecnica musiva con i pennarelli a tinte piatte .............. anche la mia collega Elisa Santambrogio nel suo blog immagin@rti ha pubblicato una serie di lavori realizzati con la stessa tecnica ... unendoli possiamo realizzare una Galleria virtuale dei nostri giovani artisti!!!!!!!!!!!!!!!!



Linda

Gioele
Sofia
Emily
Gianmarco


Alessia

Gaia

Filippo

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domenica 26 maggio 2013

A Firenze dove tutto è cominciato

La Primavera del Rinascimento




Giovedì 23 maggio con le classi 2A e 2B ho visitato una bellissima mostra a Firenze. Nata da una collaborazione eccezionale tra il Museo del Bargello di Firenze e il Museo del Louvre, la mostra ospitata a Palazzo Strozzi ripercorre e racconta le arti a partire dal 1401. Una mostra che restituisce alla città toscana un primato ben preciso: quello di essere stata protagonista e non semplice scenografia di un fenomeno artistico unico che non può essere svincolato dal contesto socio-politico che ha contribuito alla sua nascita, in una retrospettiva che sorprende tanto per l’eccezionale ricchezza di opere quanto per la contestualizzazione delle stesse. Nei saloni di uno dei palazzi più celebri di Firenze si respirano atmosfere di un'epoca immortale: dieci sono le sezioni in cui si suddivide il percorso caratterizzate dall'esposizione di tanti capolavori. La prima parte si apre con una suggestiva panoramica sulle prime riscoperte dell’antichità e sugli “antenati” del Rinascimento: opere di Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio, Ghiberti, Brunelleschi e in pittura Giotto, per poi chiudersi con il mecenatismo dei Medici e delle potenti famiglie fiorentine. Lungo il percorso si possono ammirare le sculture di Donatello, le opere pittoriche d Masaccio, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Filippo Lippi.



Percorrendo le sale della mostra si può ammirare un'opera di Francesco d'Antonio,Cristo libera un indemoniato e il tradimento di Giuda: in una chiesa aperta, davanti a undici apostoli.Cristo guarisce un bambino epilettico, mentre gli alti sacerdoti pagano a Giuda il prezzo del sangue del tradimento annunciato dopo aver compiuto la guarigione. Secondo alcuni studiosi la composizione è stata tagliata a destra esistevano altri 55 cm mentre a sinistra altri 15. L'edificio della cattedrale fiorentina si presenta semplificato nelle forme e prefigura l'aspetto finale della cupola brunelleschiana, ancora in costruzione mentre veniva realizzato il dipinto, ma già esistente in forma di modello. Colpisce l'uso da parte di Francesco d'Antonio della prospettiva a due punti di fuga che aveva già utilizzato Brunelleschi nella sua veduta di Palazzo Vecchio oltre ad alcune ingenuità dell'artista come l'imprecisione nel posizionamento dei pilastri e la mancata resa dello scorcio degli archi. 
Cari lettori appassionati d'arte, se avete la possibilità di andare a Firenze fino al 18 agosto andate a "vivere" un'esperienza unica e visitate la mostra ... altrimenti potete sempre ammirare i capolavori esposti a Parigi, Musée du Louvre dal 26 settembre fino al 6 gennaio 2014!!!!




venerdì 24 maggio 2013

Ancora mani!!!!

Anche gli studenti della 1A di Castelfranco di sopra hanno eseguito la prova dedicata alle mani come ritratti ... ecco alcuni esempi!!!!!

Chiara

Alessia

Gaia

Elisa

Silvia

Lucrezia

Camilla

Lucia

martedì 21 maggio 2013

L’Art Nouveau


Con lo sviluppo dell’industrializzazione, in Europa e negli Stati Uniti, si diffonde un nuovo stile che pur avendo caratteristiche unitarie , assume nomi diversi nei vari paesi: Art Nouveau, Secessionstil, Modern Style, Modernismo, Jugendstil. Predomina la linea curva, derivata dal mondo vegetale  e definita con un segno agile, flessuoso, vitale. L’art nouveau è un’autentica moda che investe ogni campo dall’arredamento all’architettura, dall’orificeria alla grafica. Analizzando il tessuto di Morris i ragazzi di terza hanno provato a disegnarlo ... per tutti gli studenti è stato un buon esercizio sull'utilizzo della linea!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



William Morris, “Artichoke Wallpaper”, 1897



Fabiana

Matteo

Giovanni

sabato 18 maggio 2013

Il Futurismo e l'idolo moderno della luce

Dietro un capolavoro

Quarta pubblicazione della rubrica Dietro un capolavoro a cura di Lorenzo


Già nel 1911, l'energia stava prendendo il sopravvento portando ad un profondo rinnovamento delle città, delle industrie, dell'illuminazione e della percezione che aveva la gente riguardo al progresso. Quasi un secolo dopo, infatti, ci troviamo a non poter fare a meno dell'elettricità, dei computer e dell'automatizzazione di attività come quelle amministrative o finanziarie; siamo stati catapultati in un'epoca nella quale la macchina non solo ha esorcizzato le paure riguardanti un sopravvento sull'uomo, ma lo ha affiancato permettendoci forme comunicative nemmeno ipotizzabili fino a un secolo fa. L'avvento dell'illuminazione artificiale è stata la molla dalla quale è partita la spinta verso la contemporaneità. L'uomo ha assunto la consapevolezza che un limite, come quello della notte, poteva non essere più tale. Così, le esigenze personali e lavorative sono state adattate alle necessità attraverso la tecnologia, dando origine ad una nuova consapevolezza che ha fatto compiere alla Storia un passo in avanti verso il progresso. Lo stesso sta avvenendo oggi con internet. Il web, infatti, ci ha portato una libertà nuova come quella, ad esempio, di non essere strumentalmente assaliti dalle notizie lanciate da chi controlla i media, ma di poter scegliere liberamente a quali fonti e tematiche rivolgere la nostra attenzione. Gli strumenti come i blog, poi, ci permettono di esprimerci liberamente e portare le nostre personali considerazioni all'attenzione, potenzialmente, di tutto il popolo che frequenta la rete. 


mercoledì 15 maggio 2013

Antichi delfini ispirano artisti moderni





Fin dall'antichità i pesci oltre a richiamare la concezione di sacralità, venivano spesso associati a una divinità: ad Apollo è dedicato il delfino, animale acquatico sui generis, mammifero e signore dei mari, amico dell'uomo, amante dei bambini, sensibile alla musica, compagno dei marinai ai quali preannuncia acque calme e rotte sicure, "complice" dei pescatori, caro agli Dei per i quali la sua cattura è un sacrilegio. E' quindi sempre presente nell'iconografia, non solo religiosa: per esempio nella Casa dei Delfini, a Delo, ricorre negli angoli della decorazione musiva pavimentale. Allo stesso modo, nel megaron della Regina, nel Palazzo di Cnosso, a Creta, il delfino compare in ampi affreschi parietali di ispirazione acquatica. 



Delfini che nuotano tra varia fauna ittica, XVI sec. a. C., a Cnosso


Dopo aver visto alcuni esempi ho invitato i miei studenti della 2B a realizzare una composizione con delfini ..... complimenti a tutti siete stati molto bravi!!!!!!!!!!!!!









domenica 12 maggio 2013

Quota 25.000!!!!!!!!!!!!!!!


Non ho mai pensato che il blog da settembre 2012 a maggio 2013 potesse raggiungere le 25.000 visualizzazioni ........... e non immaginavo di trovare così tante persone pronte alla condivisione di esperienze dedicate alla scuola ... insegnare è sempre una grande sfida ... l'insegnante deve adeguarsi al cambiamento della società nella quale vive non è più un semplice mediatore del sapere, ma colui che favorisce la responsabilizzazione di una scuola che incrementa e favorisce il potere e il controllo di un soggetto sulla propria vita, sulle proprie scelte, sul proprio futuro. Le recenti attività hanno cementato in me la convinzione che la promozione dell'apprendimento è il valore aggiunto che un docente deve sempre mettere in atto nelle sue lezioni ............... frugando tra i tanti disegni che mi sono stati lasciati da studenti degli anni appena trascorsi ho ritrovato due prove significative su questo argomento .............. grazie a tutti per le visualizzazioni e ......... a prossime condivisioni!!!!!!!!!!!!!!!



 






sabato 11 maggio 2013

Mani come ritratti

Sfogliando le bacheche di Pinterest che ritengo molto efficaci e definirei grandi contenitori per la condivisione ho individuato una prova che ai miei studenti della classe 1A di Faella ha gradito moltissimo .... ogni studente dopo aver impresso le proprie mani sul foglio a scelto liberamente di scrivere un testo .... ecco i primi risultati .... 


Gioele


Elena

Irene

Gaia

Emily

Maurizio

Linda


venerdì 10 maggio 2013

Scatole creative!!!

Con i ragazzi della 2A di Pian di Scò abbiamo ricoperto delle scatole con carta di giornale ritagliata in piccoli pezzi successivamente hanno tracciato sul coperchio delle scritte con pennarelli di vari colori e questi sono i risultati



Giorgia

Arianna
Sara

Chiara


Vanni

Ma da qualcuno la prova non è stata gradita e mentre i compagni erano impegnati con colle, forbici , e pennarelli  qualcun altro si è impegnato in una prova difficile un paesaggio molto dettagliato ........................
Federico