martedì 23 settembre 2014

Quante mani!!!!!! Ma sono quelle della 1B!!!!!






Tante mani per una squadra .... unica!!!! Ecco a voi la 1B di Faella che per iniziare il nuovo anno scolastico ha realizzato un pannello creando delle mani molto originali ................. carissimi rgazzi è solo la prima tappa di un percorso che vi porterà alla .......... classe seconda!!!! Aspetto anche i lavori delle altre due prime ..................... ho la sensazione che faranno un lavoro altrettanto originale!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 22 settembre 2014

Teschi colorati!!!

Dopo aver visto su  sulle t-shirt, le felpe, i quaderni e gli zaini tanti teschi colorati che richiamano la tradizione messicana ho convinto i miei studenti a disegnarne uno ... ecco il risultato ................... 





giovedì 18 settembre 2014

Buona lezione a tutti gli studenti!!!!!



Carissimi studenti pubblico alcuni lavori realizzati l'anno scorso .................... ce la potete fare non è impossibile  ................. serve molta attenzione, concentrazione e spirito d'iniziativa .............. anche gli autori di questi lavori in prima media non erano così bravi  ... ma grazie all'esercizio e alla "voglia" d'imparare hanno raggiunto dei bellissimi risultati!!!!!!!!!!!!!!! Buon anno scolastico .. aspetto i vostri lavori nella speranza che riusciate  a superarvi!!!! La vostra prof.








domenica 14 settembre 2014

A NEW SCHOOL YEAR!!!!!!






Per augurare a tutti i miei alunni, ex alunni, colleghi un buon anno scolastico ho scelto un'immagine retrò ... La bambina che scrive di Telemaco Signorini del 1885 ... difficile vedere nelle nostre classi un bambino concentrato nella scrittura ... le tastiere e i touchscreen stanno sostituendo uno dei gesti più spontanei dei nostri ragazzi. Sicuramente i nuovi mezzi digitali i tablet, gli smartphone, i taccuini vocali , i registratori, le app di pianificazione, i calendari virtuali, le applicazioni vocali sono senz’altro strumenti utili, in certi casi anche indispensabili. Tra gli studenti che ad esempio mostrano difficoltà ad apprendere la scrittura manuale, il touchscreen può rappresentare un’ancora di salvezza . Ma parlando di apprendimento in generale, la scrittura a mano sembra avere un’importanza assai maggiore del ruolo simbolico e nostalgico che sempre più spesso tendiamo ad attribuirle. Uno studio condotto dalla University of Washington ha dimostrato che i bambini tendono a scrivere meglio e di più quando si dà loro carta e penna, rispetto a quando utilizzano una tastiera. Un’altra ricerca dell’università dell’Indiana ha invece dimostrato come, anche in età adulta, prendere appunti a mano aiuti a ricordare meglio le riflessioni annotate e ad apprendere con maggiore efficacia una lezione universitaria. La teoria più diffusa è che la gestualità della scrittura a mano stimoli un’area cerebrale nota come sistema reticolare attivatore ascendente, i cui neuroni sono specializzati nel controllo dello stato di veglia, e hanno un’importanza cardine nel favorire una condizione di attenzione. Concludendo non sentiamoci in colpa se sostituiamo la lista delle cose da fare, i post-it e i promemoria con delle applicazioni ma se vai a scuola, mettere nello zaino o nella tua borsa un block-notes magari con le pagine bianche senza quadrettatura male non può fare ................... Credo che la nostra scrittura a mano sia un potente mezzo di comunicazione, della nostra umanità e vedo l'atto di scrivere come il segno del nostro esistere, un gesto che ha un profondo significato in sé stesso e non solo in relazione al messaggio verbale che porta ..... dimenticavo aggiungete un lapis serve sempre!!!!!!!!!!!!!

BUON ANNO SCUOLA!!!!!!

giovedì 11 settembre 2014

Prove di Art Journal



Un art journal é una forma d'arte vera e propria già riconosciuta e affermata negli Stati Uniti e non solo. Sostanzialmente è un diario, in cui i pensieri vengono espressi attraverso le arti grafiche: pittura, collage, fotografia e perché no, anche scrittura. Non esistono regole precise, l'art journal é espressione artistica completamente libera e personale: unica qualità necessaria é la creatività!!!!!
E, ora, cari studenti, in attesa delle nuove creazioni, vi lascio con qualche esempio realizzato dai vostri compagni dell'anno scorso ..............................








mercoledì 10 settembre 2014

Mai più a cena con Picasso????

 



Dopo 55 anni il sipario realizzato da Picasso, Il cappello a tre punte, lascia il ristorante Four Season di New York . Si tratta di una tela enorme, alta e larga sei metri: Il cappello a tre punte. Pablo Picasso la dipinse nel 1919, a Londra, in tre settimane di lavoro frenetico. A commissionarla era stato Sergeij Diaghilev, l’impresario fondatore dei Ballets Russes; faceva parte della scenografia dell’omonimo, celebre balletto di Manuel de Falla che debuttò all’Alhambra, nel West End, a luglio di quell’anno. Coreografo e primo ballerino, Leonide Massine in persona. Una delle ballerine si chiamava Olga Kokhlova, e da un anno era la prima moglie del pittore. Anni dopo, Diaghilev vende l’opera a un collezionista svizzero per far cassa. Nel 1957, per 50 mila dollari, passa a Phyllis Lambert, figlia di Samuel Bronfman, magnate canadese dei liquori Seagram. In quei mesi, la giovane Phyllis era stata incaricata dal padre di seguire a New York la costruzione e l’arredo del Seagram Building, il nero grattacielo in Park Avenue, capolavoro di Ludwig Mies van der Rohe e del ristorante Four Seasons, disegnato da Philip Johnson. L’ereditiera e l’architetto decisero di collocare il Picasso nell’atrio. «In un primo tempo avevamo pensato alla sala da pranzo», ricorda oggi Phyllis Lambert, «ma un toro morto trascinato fuori dall’arena da due cavalli non è l’immagine giusta per una stanza piena di gente che mangia bistecche». Nel 2005 la tela viene donata alla New York Landmarks Conservancy, un’organizzazione no-profit che finanzia il restauro e la manutenzione degli edifici storici della città, con l'intento di mantenere il sipario progettato da Picasso al suo posto. Da più di mezzo secolo, dunque, è il Cappello a tre punte ad accogliere la sceltissima clientela del Four Seasons, insignito nel 1989 dello status di landmark, edificio monumentale della città. Urgenti lavori di restauro alla parte che sostiene il sipario ha innescato una lunga querelle tra la presidente della Landmarks Conservancy e Aby Rosen, numero uno della RFR, Holding, il gruppo immobiliare che oggi possiede Seagram Building. 




Ma due giorni fa sono iniziati i lavori per trasferire l'opera: coinvolti una quindicina di specialisti nella creazione di impalcature e piattaforme e "traslocatori" di opere d'arte. I primi hanno eretto un ponteggio alto circa 5,5 metri, per arrotolare il dipinto all'interno di uno speciale tubo da disegno, lungo 6 metri e di 60 cm di diametro, opportumente rinforzato e protetto da materiale espanso. Alla fine l'opera, che pesa tra i 130 e i 225 chili, è stata depositata in una speciale "culla di acciaio" per essere trasportata con un autotreno al Williamstown Art Conservation Center, Massachusetts dove subirà un delicato intervento di pulitura, con riparazioni di piccoli tagli e screpolature. Ci vorranno diverse settimane prima che il Tricorno venga riportato a New York e collocato nella sua nuova sede il New York Historical Society Museum and Library.
Osservare un Picasso in una sala progettata dall'architetto Philip Johnson all'interno di un edificio progettato da Mies Van der Rohe era un'esperienza unica e oramai irripetibile: simbolo delle colazioni di lavoro tra vip, dai titolari della Casa Bianca al Dalai Lama e Madonna sarà possibile ammirarlo in una anonima sala di un Museo


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venerdì 5 settembre 2014

Inseguendo una libellula in un prato .....................

Una delle ultime esercitazioni con  gli alunni delle classi prime prevedeva il disegno di una libellula utilizzando uno schema grafico che in otto passaggi ha permesso di riprodurre la simmetria bilaterale dell'insetto nella vista dall'alto ... mancano pochi giorni carissimi ragazzi ripartiremo da questo esercizio per esplorare nuovi modi di rappresentare ciò che osserviamo!!!!!!


















lunedì 1 settembre 2014

Manifesto musicale!!!!

I mesi estivi servono anche per riordinare le idee ....................... mettendo in ordine i lavori svolti nel corso dell'anno scolastico ho ritrovato un'esercitazione svolta dalla classe 3A di Castelfranco dedicata alla creazione di manifesti sulla musica ............................. che ne pensate??? Gli studenti hanno ricevuto le seguenti istruzioni:

1) PER PRIMA COSA CAPIRE QUAL E’ IL TARGET, CIOE’ IL PUBBLICO A CUI SI RIVOLGE IL MANIFESTO
2) SCEGLIERE IL FORMATO VERTICALE O ORIZZONTAL 
3) SCEGLIERE IMMAGINE SIGNIFICANTE
4) INVENTARE UNO SLOGAN BREVE CONCISO ACCATTIVANTE CHE SI FISSI FACILMENTE NELLA MEMORIA
6) CREARE LA SOLUZIONE PIU’ EFFICACE CON DEGLI SCHIZZI

7) SCEGLIERE LA TECNICA CON CUI REALIZZARE IL MANIFESTO

ECCO I RISULTATI ......................... un grande in bocca al lupo per l'inizio dell'anno scolastico!!!!!! La vostra prof. PF