mercoledì 18 gennaio 2017

Selfie??? Assolutamente no!!! AUTORITRATTO D'ARTISTA!!!!!

Nel passato la rappresentazione del sé era riservata esclusivamente agli artisti, oggi è un fenomeno generalizzato, ed ha un nome SELFIE!!!! I miei studenti conoscono benissimo questo termine: se promuovessi una lezione sull'autoscatto avrei l'aula piena e silenziosa ... potrei pensarci ............ dall'autoritratto pittorico al selfie ... questa riflessione prende origine dall'autoritratto con teschi di Russolo ............ un'uomo dall'espressione sconvolta che si guarda allo specchio, alle sue spalle dei teschi disposti in modo circolare .... definirei l'opera autoritratto ossessionato dalla morte ................ certo nel Rinascimento dopo aver dipinto per secoli soggetti religiosi i pittori si sentono liberi di rappresentarsi non solo in vesti altre come quelli dei santi ma anche come semplici osservatori di ciò che accade. Ma negli autoritratti la raffigurazione del corpo è sostanziale: gli artisti consegnano ai posteri la propria immagine supplicandoli di non dimenticarli!!!!


LUIGI RUSSOLO, Autoritratto con teschi, 1909, olio su tela, 67x50 cm,
Milano, Museo del Novecento







mercoledì 11 gennaio 2017

L'enigma di pietra: la Sfinge di Giza

Risultati immagini per sfinge giza




Come riusciranno i miei giovani artisti a rappresentare l'enigma della Sfinge????
Durante la lezione dedicata all'arte egizia con gli studenti della classe 1B di Pian di Scò abbiamo visto un video tratto Atlantide dedicato al mistero della Sfinge. Questa enorme statua fu costruita circa 4.500 anni fa e raffigura un essere mitologico con volto umano e corpo di leone accovacciato.Il monumento, che si trova a fianco del viale che conduce dal tempio a valle alla Piramide di Cheope a Giza, venne probabilmente ricavato da un affioramento di roccia proprio nella zona delle cave di pietra usate per la costruzione della piramide stessa. 




La statua è lunga 73 metri, larga 6 metri e raggiunge un'altezza di 20 metri.La colossale statua è il simbolo dei misteri archeologici per eccellenza, con i suoi occhi fissi all’orizzonte orientale, mentre scruta da tempo immemore il sole nascente ogni mattina, facendo breccia nell’immaginario di turisti e curiosi, storici e non. L’archeologia ufficiale fa corrispondere il volto della Sfinge a quello del faraone Chefren, in base a un’iscrizione trovata su una stele di pietra posta fra le zampe anteriori della colossale statua…iscrizione che racconta del faraone Thutmose IV, cui apparve in sogno il Dio Sole Ra-Harakhte, che gli promise il regno se avesse liberato la Sfinge dalla sabbia che l’aveva ricoperta, sin da quando la necropoli di Giza venne abbandonata. Così fece e, divenuto Re, fece scolpire la stele di granito, detta “Stele del sogno” per commemorare l’evento. Ma negli ultimi anni è cambiato qualcosa: sono emerse nuove idee, nuove teorie .. e se la Sfinge non fosse stata costruita da Chefren? In tutte le altre raffigurazioni Chefren indossa la barba, ma allora perchè manca nella sua statua più grande? E il frammento di barba rinvenuto ai piedi della sfinge non convince gli archeologi .. ecco che si apre un'altra ipotesi: l'egittologo Rainer ritiene che il volto possa essere del padre di Chefren, Cheope il più grande costruttore dell'antico Egitto. Quanti dubbi sull'attribuzione del volto della Sfinge: proprio per questo ho chiesto ai miei studenti di rappresentare gli elementi del mistero della Sfinge con il disegno: gli esploratori, la barba, il nemes, la stele del sogno, Cheope o Chefren, come riusciranno i miei alunni a rappresentare tutto questo??? Al prossimo post!!!

sabato 31 dicembre 2016

Happy new year with the Northern Lights!!!


Come chiudere il 2016??? Con immagini che riempiono di bellezza non solo i nostri occhi ma anche i nostri cuori  ..... buon 2017!!!



mercoledì 28 dicembre 2016

Buon 2017 a tutti!!!



Vorrei chiudere l'esperienza di questo anno con questa frase:

 L'arte è come la vita, prendiamocene cura!!!

e con questo scatto della mia amica Michela Massei con cui ho condiviso l'esperienza universitaria e con cui tutt'ora condivido l'esperienza d'insegnante dopo 33 anni di conoscenza!!!!

Michela Massei, Abano Terme, 2016

Anche il 2016 si chiude con molti capolavori distrutti dalle guerre come in Siria, Iraq e medio oriente, oppure a quelli distrutti da calamità naturali come il sisma Amatrice del 24 agosto e del 30 ottobre di Norcia. Grazie all'impegno delle persone alla cura che hanno portato o porteranno alle opere danneggiate la memoria sarà salva!!! Questo è il mio augurio per il 2017 ... abbiate cura dell'arte, scrigno ricchissimo di storia, di passione, di creatività. Attraverso semplici gesti possiamo curare l'arte: così come gli angeli del fango salvarono i capolavori di Firenze danneggiati dalla piena dell'Arno, gli artisti Kntting, invece di colorare i muri della città, propongono una sorta di arredo urbano, ricoprendo oggetti o elementi della città con fili colorati, anche gli uomini dovranno prendersi cura delle loro opere cercando di coprirle quando hanno freddo ... l'arte è come un albero nasce cresce diventa grande ma ha sempre bisogno delle nostre cure!!!!!!! Grazie Michela il tuo scatto mi ha fatto pensare a tutto questo!!!!

BUON 2017 A TUTTI!!!! 




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martedì 27 dicembre 2016

Buone feste con i pupazzi di neve della 1A!!!

Anche l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze è stato molto impegnativo: gli alunni della 1A di Piandiscò si sono impegnati per completare i loro lavori ............. muniti di colori cancellina olio  johnson e molta volontà hanno creato i loro pupazzi di neve ................... bravi ragazzi anche se le nostre due ore non sono state sufficienti ad alcuni di voi spero che nelle vacanze completerete le vostre opere ..... per ora vi dico AUGURI ........................... ci vediamo nel 2017!!!

















giovedì 22 dicembre 2016

In 1A sono arrivati gli orsi polari!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Non è semplice disegnare un orso polare prof. come si fa???? Si prova non si dice mai non mi riesce!!!!! Questi sono i colloqui con i miei studenti che seppur titubanti accettano sempre le sfide che gli vengono proposte ............... la sfida dopo essere stata accettata è stata vinta ............ con matite acquerellabili e tanta volontà la nostra parete ha un sapore invernale!!!!!!!!!!!!!!!












lunedì 19 dicembre 2016

Controluce!!!


Con la classe 1B di Pian di Scò abbiamo realizzato degli sfondi diluendo i colori con l'olio Johnsons, in modo da ottenere una gradazione cromatica. Nella fase successiva abbiamo ritagliato delle sagome nere su cartoncino e successivamente incollato per ottenere una suggestiva silhouette. L'effetto ottenuto è varamente gradevole!!!! Bravi ragazzi!!!