sabato 26 aprile 2014

Il paesaggio nell'arte. Verso Monet, Vicenza, Basilica Palladiana




Studiare la natura dal 1600 al 1900 è ciò che accade visitando la mostra Verso Monet: un viaggio suggestivo per parte dall'Europa ed arriva alle Americhe consentendo di scoprire scenari mai visti prima affacciandosi su spazi che sembrano infiniti. Un percorso che ha inizio con Jacob Van Ruysdael, per poi avere interpretazioni classiciste con i fratelli Annibale e Agostino Carracci e idealizzate con il francese Nicolas Poussin per poi continuare  con Canaletto e Francesco Guardi, Joseph Turner, John Constable e Caspar David Friedrich per poi culminare nelle opere dell'Impressionismo con Claude Monet, Edouard Manet, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley e Paul Cézanne. Visitando la mostra di Vicenza, Verso Monet è quindi possibile ripercorrere le tappe fondamentali del genere "pittura di paesaggio": il curatore scegliendo un percorso cronologico fa assaporare al visitatore le profonde trasformazioni che avvengono nell'arte di rappresentare la natura attraversando il tempo e lo spazio riuscendo a far "leggere" un libro denso e corposo dove ogni rilettura è una sorpresa. L'attenzione è spostata nel cogliere tutti i particolari che confluiscono nell'opera di Monet legandolo indissolubilmente agli artisti precedenti, concentrando lo sguardo sulla variazione nell'uso della luce a quella delle prospettive o, ancora, per cogliere gli elementi di continuità, per cercare l'origine di una scelta di un determinato impressionista o per ricercare una sfumatura che solo alla fine del viaggio abbiamo rivalutato.


2 commenti:

  1. Ho avuto modo di affrontare questo bel percorso a Verona, una bellissima esperienza!

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    1. Condivido pienamente!!! Qualche giorno fa ho visto le opere di Matisse a Palazzo dei Diamanti ... altra esperienza suggestiva di cui scriverò ... grazie per la tua visita a presto

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