venerdì 3 gennaio 2014

Cleopatra. Roma e l'Incantesimo dell'Egitto



Il primo post del nuovo anno è dedicato alla mostra attualmente in corso a Roma presso il chiostro di Santa Maria della Pace: Cleopatra. Roma e l'incantesimo dell'Egitto. LʼEgitto dei Tolomei, la vita appassionante di Cleopatra, la centralità della sua figura nelle vicende politiche dellʼepoca e il rapporto tra Roma e lʼEgitto: tutto questo è raccontato attraverso lʼesposizione di oltre 200 opere provenienti dai principali musei nazionali e internazionali, tra i quali il Museo Nazionale Romano, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Egizio di Torino, il Museo Egizio di Firenze, i Musei Vaticani, il Brooklyn Museum of Arts di New York e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. Il percorso considera aspetti della millenaria cultura egizia, indissolubilmente legata allʼambiente fluviale del Nilo, e le vicende storiche ricche dʼimplicazioni dʼordine economico, religioso e culturale che intercorsero tra Roma e lʼEgitto tolemaico. Le opere esposte uniscono lʼarte e la toria: preziose sculture in granito, basalto e scisto provenienti dalle celebri cave dʼEgitto, marmi greci, alabastri, mosaici policromi e affreschi, bronzi, terrecotte invetriate, ori e argenti, vetri, avori e gemme evocano i luoghi, i personaggi, i tempi. Note suggestive ci conducono nellʼambiente fluviale del Nilo, descritto in finissimi mosaici e in antichi affreschi: una straordinaria popolazione di ambiente acquatico – tra cui ippopotami, coccodrilli, rane, anatre selvatiche e ibis, insieme a fiori di loto, cespugli di papiro e pesci dʼogni genere – ne descrive lʼincredibile fertilità unica al mondo.Tra i capolavori esposti si segnalano, da non perdere: il ritratto di , esposto in Italia per la prima volta, uno straordinario ritratto di Ottavia, sposa di M. Antonio e sorella di Augusto rilavorato come Cleopatra – questo esposto per la prima volta al mondo – un ritratto della regina d’Egitto giovanissima, realizzato probabilmente quando salì al trono nel 51 a.C. e anch’esso esposto in prima mondiale, l’Alessandro Magno “Guimet” del Museo del Louvre, capolavoro della scultura ellenistica, uno straordinario bronzo inedito che ritrae Alessandro Sole, figlio di Cleopatra e Marco Antonio, e lo spettacolare ma quasi sconosciuto mosaico del Nilo, dal Museo di Priverno.








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