sabato 24 settembre 2016

Sculture cinetiche!!!!

In questo periodo ho spesso incontrato in rete articoli dedicati alle sculture cinetiche: l'argomento certamente mette curiosità anche perchè siamo abituati a pensare che la scultura a causa dei materiali utilizzati abbia nella staticità la sua massima espressione. Già gli inizi del ‘900, però, la rigidità dei materiali comincia ad essere messo in discussione, nonostante fosse stato già in parte messo alla prova da molti illustrissimi artisti, capaci di far esprimere alle loro opere un dinamismo incredibile, con figure in torsione e con espressioni incredibilmente realistiche. Nell'arte contemporanea accade un fenomeno del tutto nuovo: il rapporto che viene ad instaurarsi tra osservatore ed opera d'arte in movimento è di tutt’altro tipo e nulla ha a che fare con quanto visto in precedenza. Il coinvolgimento diventa infatti fisico, con opere che si muovono effettivamente nel contesto in cui sono calate e chiamano lo spettatore all’azione. Le sculture iniziano a muoversi sfruttando elementi naturali come il vento o la pioggia, hanno bisogno di spazi in cui esprimere pienamente il loro significato oppure sono mosse da meccanismi motorizzati. Propongo la visione di due video che chiariscono il concetto
"cinetico": la prima scultura si Zinnia firmata da Clayton Boyer, un artigiano hawaiiano specializzato in orologi con meccanismi in legno. Il sito di Boyer raccoglie una parte dei suoi manufatti e diversi utili tutorial per avvicinarsi al mondo dell’orologeria manuale. Boyer non vende i suoi orologi: “Vendo solo i progetti, così gli amanti di bricolage possono provare lo stesso piacere che provo io nel costruire questi meravigliosi meccanismi. Non vendo parti separate, componenti, kit o orologi già finiti”. Il costo del progetto della scultura cinetica che presentiamo oggi è di 83,05 euro. Guardate il video forse anche noi, carissimi studenti potremmo costruire una scultura cinetica.



Il secondo video è dedicato a Theo Jansen l’inventore delle Strandbeest, “animali di spiaggia”. Ha creato non delle semplici sculture, ma una nuova forma di “vita”. Le sue creature sfruttano gli elementi per muoversi. Hanno imparato a camminare fluide, sicure, armoniose. Alcune fra loro hanno la capacità di immagazzinare parte dell’energia del vento per muoversi più a lungo. Altre hanno addirittura imparato a difendersi: quando il vento si fa troppo violento e rischia di rovesciarle, affondano i loro tubi gialli nella sabbia. Guardatele in movimento nei filmati qui sotto… comincerete anche voi a sperare di incontrare un giorno, mentre fate una passeggiata sul bagnasciuga, una di queste meravigliose, armoniose e gentili creature.




Nessun commento:

Posta un commento