Nuovi Arcimboldi!!!


Durante le  lezioni con gli alunni delle classi prime parliamo di illusioni ottiche e di figure reversibili ... la vista del cesto reversibile di Arcimboldi colpisce sempre gli studenti. Le teste composte di Arcimboldo sono tra le opere che più colpiscono e s’imprimono nella memoria degli studenti che prendono contatto con la Storia dell’Arte. 

Testa reversibile con canestro di frutta, Arcimboldo


La creatività dell’artista milanese del Cinquecento nei quadri dedicati alle stagioni, nell’”Ortaggi in una ciotola o L’ortolano” e nel famoso “Vertunno” costruiti utilizzando molti ortaggi, frutti e fiori che possiamo ritrovare ancora oggi sulle nostre tavole, insieme a delle rarità ormai a noi quasi sconosciute e a delle piante che per il tempo erano delle vere e proprie bizzarrie botaniche ma che quasi 500 anni dopo sono diventate familiari. 

Ritratto di Rodolfo II in veste di Vertunno, 1591, olio su tavola; 70,5 x 57,5, Stoccolma, Skoklosters Slott, Styrelsen

Riferendosi al solo Vertunno (più precisamente: “Ritratto di Rodolfo II in veste di Vertunno”, 1591), in un vero e proprio festival della biodiversità, assieme uva, pere, mele, pesche, fichi, ciliege, piselli, uva spina, nocciole, more, spighe, olive, cipolle, carciofi, mele cotogne, zucche (e chi più ne ha più ne metta…), spuntano prodotti come mais e peperoncini, da poco giunti in Europa dall’America, ma già “catalogati” e presenti nei dipinti di Arcimboldo.


Le provocazioni dell'artista milanese con state raccolte dai miei studenti che hanno provato a rappresentare un volto utilizzando della frutta .... ragazzi ricordatevi che ......

LA CREATIVITA' è CONTAGIOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



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