martedì 29 novembre 2016

Alla scoperta dei colori!!!!!!!!!!!!!!!!!!


I nostri giovani artisti della classe 1A di Faella hanno studiato i colori primari, secondari e complementari, e il motivo per cui occupano una determinata posizione nella ruota dei colori. Abbiamo poi parlato dei colori intermedi o terziarie e come possiamo mescolare i primari e colori secondari per crearli. Usando solo colori primari gli alunni hanno costruito una ruota dei colori: mescolando i primari hanno ottenuto i secondari ................. vederli attaccati  sull'ardesia nera fa un bell'effetto!!!!









domenica 27 novembre 2016

Word clouds neoclassica



Perchè usare a scuola le word clouds? 

Sono particolarmente adatte per essere utilizzate dallo studente come momento di riflessione, per l'insegnante posso essere mezzi di valutazione. Gli studenti potranno creare la propria nuvola per approfondimenti in quanto possono essere strumento di sintesi e di ricerche ... quindi mentre la nostra prima cloud è opera dell'insegnante le prossime saranno create dagli studenti!!!!


sabato 26 novembre 2016

Esperienze op art a colori!!!


Condivido un'esercitazione svolta nella classe 2A di Pian di Scò: i ragazzi hanno risposto con entusiasmo al progetto ed hanno tutti lavorato con profitto .. bravi ragazzi abbiamo sperimentato una tecnica che vi riserverà delle sorprese!!!














martedì 22 novembre 2016

L'arte mesopotamica nel mondo



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Il Mushrussu, il mitico drago che custodiva le porte di Babilonia



Alle grandi missioni archeologiche ottocentesche si deve la riscoperta delle civiltà del Vicino Oriente, grazie alla quantità e alla qualità delle opere d’arte riportate alla luce. Ma la passione di possesso fece trasferire questi capolavori in Europa, provocando la dispersione di un patrimonio – ora smembrato in decine di musei – la cui unità non è stata più ricostruibile. I miei allievi si sorprendono sempre quanto vengono analizzate in classe opere come lo Stendardo di Ur e la Porta di Ishtar: la prima domanda è sempre la stessa ... ma prof se sono opere sumere perchè sono a Londra???? Ma come hanno fatto a trasportare la porta???? Sostanzialmente sono increduli e dubbiosi ... poi c'è chi timidamente alzando la mano dice ... ma in questo modo si sono mantenute intatte!!!! Ebbene si la conservazione delle opere ... uno degli aspetti fondamentali per tutto il patrimonio artistico ... anche se i rilievi smaltati con animali di Babilonia  fanno bella mostra di sé a Berlino come a Copenhagen, Parigi, Londra, Istanbul sono stati sottratti dal loro contesto di provenienza, questi oggetti possono solo essere ammirati ancora oggi. D'altronde per questo erano stati avviati gli scavi, tralasciando o distruggendo le emergenze  archeologiche, magari obiettivamente povere dal punto di vista artistico, ma certo preziose per una ricostruzione completa e attendibile della cultura e dell’economia dell’intero periodo. Solo dalle scoperte recenti infatti è stato possibile arricchire di materiali eccezionali anche i musei di queste terre a Baghdad, Damasco, Aleppo.

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Lo stendardo di Ur, risalente al 2600 a.C., ed ora conservato al British Museum di Londra, fu rinvenuto nel cimitero reale della città durante gli scavi condotti dall'archeologo inglese Leonard Wolley che dal 1922 al 1934 portò avanti indagini sistematiche sul sito. Si tratta di un pannello rettangolare bifronte del quale non si conosce l’effettiva funzione: si pensa fosse la base di uno strumento musicale formato da pannelli di legno. Su un lato sono rappresentati episodi di guerra mentre sull'altro sono rappresentati episodi che celebrano la pace: su di uno strato di catrame gli artisti mesopotamici, hanno incastonato, lapislazzuli, conchiglie, pietre di calcare rosso e madreperle bianche per mezzo delle quali, con estrema raffinatezza, nonché competenza tecnica ed espressiva, sono riusciti a descrivere con ricchezza di particolari la loro avanzatissima civiltà.




sabato 12 novembre 2016

La bellezza: Paolina Borghese scolpita da Canova!!!




ROMA: PAOLINA BORGHESE PIACE AGLI ITALIANI PIÙ DELLA GIOCONDA



Dovendo parlare di bellezza non possiamo non parlare di Canova e di una delle sue opere più famose: Paolina Bonaparte come Venere Vincitrice, 1805-1808, marmo, 160x120, Galleria Borghese, Roma.

Come fissare per l’eternità la bellezza effimera di una donna? Canova ha dato una risposta ineccepibile quando scolpisce Paolina Bonaparte: lo scultore mise a punto una particolare tipologia di ritratto divinizzato, “eternato”, mitizzato, Paolina come Venere vincitrice!!! La scultura ritrae la sorella di Napoleone. Tutto fin dall'inizio portava a fare di questa opera un oggetto di culto dal momento che l'artista più famoso d'Europa aveva ritratto una delle donne più belle e celebri dell'epoca nello splendore dei suoi 25 anni, nuda e avvolta dal fasto del trionfo imperiale del fratello. L'opera fu commissionata da Camillo Borghese che aveva conosciuto e sposato Paolina a Parigi nel 1803. Il matrimonio non fu felice e prima che Canova avesse terminato il suo capolavoro i due si erano già separati. La scultura, conclusa nel 1808, fu inviata a Torino, dove Camillo ricopriva la carica di Governatore Generale dei Dipartimenti transalpini; qui, nel 1812, fu costruito il meccanismo che permette alla statua di ruotare. Dopo la caduta di Napoleone, la statua tornò a Roma, presso il palazzo Borghese in Campo Marzio. Solo nel 1838 venne trasferita alla Villa pinciana, dapprima nella Stanza di Elena e Paride, quindi nell'attuale collocazione al piano terreno.

Risultati immagini per paolina poso nuda per canova

Paolina è Venere nel riconoscimento del suo trionfo e mostra dunque nella mano sinistra il pomo d'oro ricevuto da Paride: Canova ritrae la donna seminuda, adagiata su un triclinio, il braccio destro appoggiato sopra tre cuscini, i fianchi coperti da un panneggio, i capelli trattenuti da un nastro con l'unico ornamento di un prezioso bracciale al polso destro. Impudica, fiera della propria bellezza, sfrontata, la più giovane dei Bonaparte, una volta diventata principessa Borghese, non aveva esitato a posare nuda per Canova. Certo, trattandosi di una donna, la cauzione mitologica non era stata sufficiente a impedire un' ondata di scandalo, ma a chi le chiedeva se non avesse provato disagio a posare senza vestiti, Paolina rispondeva che tutto era andato per il meglio perché la sala era ben riscaldata!!!! Per poter ammirare nella sua totalità la statua vi consiglio di visionare il video!!!



martedì 8 novembre 2016

Wall in Art: le grotte di Lascaux


Il 15 dicembre 2016 il nuovo Centro Internazionale di arte Parietale Montignac-Lascaux aprirà i battenti. Chiamato anche Lascaux 4, andrà a completare la serie che la regione del Perigord dedica all'arte preistorica dal 1940. Dopo Lascaux 1 (con la scoperta della Grotta nel 1940), Lascaux 2 (primo fac-simile parziale del 1983) e Lascaux 3 (esposizione itinerante del 2012), Lascaux 4 propose un équipement à la pointe du progrès technologique, destiné à favoriser l’appropriation de l’art pariétal. All'interno del centro è possibile vivere un'esperienza di visita personalizzata fondata sulle nuove tecnologie applicate alle immagini. Cioè, è possibile toccare con mano- attraverso proiezioni in 3D, giochi di luce, suoni, percorsi resi reali con l'utilizzo della realtà virtuale - la Grotta di Lascaux. Nell'edificio riprodotto, di 8500 metri quadri con 150 metri di lunghezza, 70 metri di profondità e 8 di altezza, si ricrea proprio l'atmosfera di una vera e propria grotta. Il clima è umido e buio, i rumori assordanti. Sono ricreate, insomma, le condizioni ideali per apprezzare (in gruppi di 30 persone) lo splendore delle opere murarie. Per avere un'anteprima di quello che potremmo vedere da dicembre guardate questo video .................... buona visione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Consiglio ai miei studenti delle classi prime di visionare il seguente video che permette di conoscere la storia della scoperta delle grotte di Lascaux inoltre per fare una visita virtuale cliccare direttamente il link ............ ne parleremo in classe!!!!!!!!






venerdì 4 novembre 2016

L'astrattismo e il colore!!!!!

Pubblico un'esperienza svolta nella classe 3A di Faella dedicata all'astrattismo. Ho invitato gli alunni a tracciare sul foglio con penne colorate, lapis, o matite colorate un groviglio di linee, successivamente ho chiesto loro di usare il colore in alcune zone con matite, evidenziatori, penne .. il risultato è estremamente espressivo!!!!!!!!!!!!!!!!!!














martedì 1 novembre 2016

Reale e Surreale!!!!


La prima esercitazione delle classi terze ha visto i ragazzi risolvere il seguente quesito:

Dati alcuni ritagli di giornale che rappresentano oggetti reali inseriscili nella tavola da disegno costruendo un’ambientazione che crei un mondo surreale

Dopo aver riflettuto su i termini REALE e SURREALE declinati nell'ambito artistico, gli alunni sfogliando delle riviste hanno creato le loro composizioni ................. l'esperimento mi sembra riuscito!!!!!!!