giovedì 3 gennaio 2013

Milano città d'arte: la Pinacoteca di Brera


Durante le vacanze di Natale visitare Milano è stata una vera e propria scoperta. Milano città d'arte? Si posso affermarlo: la città è eccezionalmente ricca di opere d'arte che sono però, diciamo così, abilmente nascoste. Tutti sanno che in città è conservata l'Ultima Cena di Leonardo ma non sanno che i musei milanesi conservano opere del maestro toscano. Così come camminare per la città riserva sorprese continue anche la salendo gli scaloni di Brera che, dal cortile con due ordini di loggiati opera di Francesco Maria Richini, portano al piano superiore il visitatore è colto di sorpresa: lo attende una delle maggiori collezioni pubbliche europee composta da circa 460 opere in 39 sale di grandi maestri della pittura italiana. Il percorso espositivo propone una panoramica sull'arte pittorica che va dal gotico al novecento, con particolare attenzione ai capolavori della pittura lombardo-veneta, ma che accoglie importantissime opere del Rinascimento fiorentino e dell'Italia centrale. Nella Pinacoteca si possono ammirare il capolavoro di Andrea Mantegna il Cristo Morto, la sala con Tiziano e Tintoretto con il meraviglioso Ritrovamento del Corpo di San MarcoTra i maestri del Rinascimento sono presenti Piero della Francesca, con l’ultima opera realizzata, la Sacra Conversazione; l’urbinate Bramante, che fu fondatore del Rinascimento milanese durante il suo soggiorno a Milano, di cui si conserva il Cristo alla Colonna; e infine Raffaello, il cui Sposalizio della Vergine è certamente una delle opere più note della collezione. E' conservata a Brera anche la Cena in Emmaus di Caravaggio, dipinte dal maestro dopo la fuga angosciosa da Roma per aver ucciso un uomo. La collezione non manca di presentare i maestri Macchiaioli dell’Ottocento con Fattori e Segantini, il noto pittore romantico Hayez, il cui celeberrimo Bacio trova spazio nelle sale della Pinacoteca, ed infine la pittura contemporanea di grandi artisti come il futurista Boccioni con Rissa in Galleria. Visitare Brera è stata una bella esperienza: un cammino ben costruito e completo attraverso i secoli fondamentali della storia della pittura italiana e non solo, punteggiato da capolavori immortali e sorretto da opere di artisti meno noti, ma fondamentali per la vitalità e lo sviluppo pittorico del nostro paese. Il percorso tocca tutti gli aspetti della lettura dell'immagine dal punto di vista dell’iconografia, delle tecniche, della forma, del colore, della luce, dello spazio, della composizione, della funzione comunicativa. Sicuramente Milano vale un fine settimana, preferibilmente lungo!!!!!


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