sabato 18 maggio 2013

Il Futurismo e l'idolo moderno della luce

Dietro un capolavoro

Quarta pubblicazione della rubrica Dietro un capolavoro a cura di Lorenzo


Già nel 1911, l'energia stava prendendo il sopravvento portando ad un profondo rinnovamento delle città, delle industrie, dell'illuminazione e della percezione che aveva la gente riguardo al progresso. Quasi un secolo dopo, infatti, ci troviamo a non poter fare a meno dell'elettricità, dei computer e dell'automatizzazione di attività come quelle amministrative o finanziarie; siamo stati catapultati in un'epoca nella quale la macchina non solo ha esorcizzato le paure riguardanti un sopravvento sull'uomo, ma lo ha affiancato permettendoci forme comunicative nemmeno ipotizzabili fino a un secolo fa. L'avvento dell'illuminazione artificiale è stata la molla dalla quale è partita la spinta verso la contemporaneità. L'uomo ha assunto la consapevolezza che un limite, come quello della notte, poteva non essere più tale. Così, le esigenze personali e lavorative sono state adattate alle necessità attraverso la tecnologia, dando origine ad una nuova consapevolezza che ha fatto compiere alla Storia un passo in avanti verso il progresso. Lo stesso sta avvenendo oggi con internet. Il web, infatti, ci ha portato una libertà nuova come quella, ad esempio, di non essere strumentalmente assaliti dalle notizie lanciate da chi controlla i media, ma di poter scegliere liberamente a quali fonti e tematiche rivolgere la nostra attenzione. Gli strumenti come i blog, poi, ci permettono di esprimerci liberamente e portare le nostre personali considerazioni all'attenzione, potenzialmente, di tutto il popolo che frequenta la rete. 


2 commenti:

  1. Ebbene si ho concordato il tema con lo studente ed ho suggerito alcune immagini... Lorenzo che adesso frequenta la prima liceo scientifico faceva parte una classe diciamo speciale ... ragazzi molto motivati, interessati pieni di passioni dal fumetto alla musica ... e molto uniti .. ogni sabato avevo con loro le ultime due ore e puntualmente si organizzavano per la pizza della sera .. alle "7 e un quarto in Piazza" era oramai diventata l'ultima frase della settimana scolastica ... e pensa che nonostante frequentino scuole superiori diverse ancora si ritrovano allo stessa orario nella Piazza del paese!!!!! a presto e ... buon lavoro siamo alla fine!!!!

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